lunedì 18 ottobre 2010

Sulla prua del castello

E’ vero, e lo abbiamo di recente ribadito in questa sede: non si può immaginare la nostra città come un grande centro balneare. Il modello della costa Adriatica o del litorale toscano non fa per noi. Il nostro obbiettivo è quello di poterci godere il mare durante tutto l’anno passeggiando sulla costa, prendendo il sole, respirando aria salubre e magari, nella buona stagione, facendo un bagno.

Il programma elettorale dell’attuale amministrazione, conteneva, da questo punto di vista, un progetto notevolmente innovativo che si sarebbe dovuto concretizzare in un intervento sul fronte-mare ormai non più completamente adeguato alle esigenze della città. Questo intervento riguardava il proseguimento della passeggiata a mare che si sarebbe dovuta idealmente allacciare a quelle costruite con successo da entrambi i nostri confinanti sia di ponente che di levante.

Ovviamente non perdiamo la speranza che l’amministrazione possa intraprendere e portare a termine nella sua completezza ciò che ha progettato. D’altra parte siamo coscienti che lavori di questo tipo hanno bisogno di tempi lunghi per la progettazione, l’ottenimento dei permessi e, in tempi di crisi come gli attuali, il reperimento dei fondi. Ciò nonostante ci sembrerebbe significativo un primo intervento magari piccolo e semplice che potesse essere, se non risolutivo da un punto di vista pratico, almeno significativo da un punto di vista simbolico. Vogliamo, a questo proposito avanzare una proposta.
Il nostro aristocratico lungomare è diviso in due sezioni dal cinquecentesco castello alla base del quale si stende la piccola spiaggia sassosa. E’ questo uno degli angoli più caratteristici della costa ed anche l’unica spiaggia libera del centro (di proposito non vogliamo neppure considerare l’impraticabile spiaggia dei cavallini) che è stata frequentata durante la scorsa estate da un grandissimo numero di bagnanti anche attratti dalle acque generalmente piuttosto limpide e invitanti. Nell’ambito del castello è però presente un’altra area di pregio e assolutamente inutilizzata che noi proponiamo di recuperare alla fruizione pubblica. È la scogliera con relativa ampia piazzola posta sul lato a mare del castello costruita a protezione della fortezza ed un tempo utilizzata come piattaforma di lancio per i fuochi pirotecnici durante le feste di luglio. Noi pensiamo che, una volta attrezzata e connessa con un passaggio sicuro alla spiaggia, questa prua del castello potrebbe essere utilizzata come una propaggine della passeggiata sulla quale soffermarsi ad ammirare le acque del golfo, magari seduti su una panchina, e durante la stagione estiva per godersi il sole e per un refrigerante bagno.
E’ un intervento semplice ma con un risultato di grande effetto; un’idea nuova, dopo cinquant’anni per la nostra passeggiata. Potrebbe essere il segno di una tendenza, di una volontà di affrontare, quando sarà possibile, in modo più complessivo la morfologia del nostro fronte-mare.


Signor Sindaco, ci vuole pensare?

Giorgio Bavestrello
Antonio Pelosin

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