domenica 21 novembre 2010

L'opera di S.Pietro di Novella per Rapallo portata avanti da don Beppe Culoma

Partiamo da tre consapevolezze: la prima è che il Cuore e la ragione  spingono gli uomini a desiderare e a fare cose grandi. La seconda e che  per un cristiano  l’opera più grande è il cambiamento (conversione), la rinascita dell’io nell’incontro con Cristo e la sua libera appartenenza a Lui. La terza è che l'esperienza cristiana è per sua natura sociale e comunionale.

E' in questo perimetro, ricco di verità e carico di amore,adeguatamente attaccato alla realtà che si inserisce la costruzione dell'Oratorio Parrocchiale voluto a S.Pietro per bambini, ragazzi, giovani e adulti. Costruire un luogo di accoglienza dove si possa vivere l'esperienza di socialità che educhi al bene comune, può solo fare del bene alla città di Rapallo, oltre a rispondere al bisogno di un luogo in cui vivere buoni interessi e al desiderio di educarsi alla vita buona.

Un luogo che abbia non nelle strutture, ma in vere figure educative il riferimento forte di ogni progetto: l’oratorio non può mai diventare solo luogo: deve sempre essere e restare incontro di persone, spazio di proposta, luogo in cui le persone escono diverse da come sono entrate, perché arricchite da una proposta che le ha aiutate ad essere più ricche.
Don Culoma ha sottolineato più volte la duplice valenza della realizzazione dell'oratorio:
da una parte permette alla comunità locale di non limitare la sua vita ai momenti liturgico-sacrali e dall'altra di favorire un'integrazione delle famiglie che vi abitano. E' evidente che coloro che abitano a S.pietro sono avvantaggiati dall'avere una casa che offre opportunità d'incontro e di dialogo. Dall'altra parte è un valido sostegno a tutte le necessità della locale comunità, non ultime quelle economiche. per tutti gli amici che partecipano alla vita comunitaria è inoltre la possibilità di un punto di riferimento, di aiuto e di educazione alla comunione.


Per questi motivi guardiamo al costruendo Oratorio di San Pietro con "curiosità ", per la proposta che l'opera sarà in grado di portare alla comunità di Rapallo e "desiderio" che tale opera possa diventare occasione di approfondimento di una esperienza di fede personale e comunitaria e testimonianza della concretezza della chiesa oggi.


Ci permettiamo di segnalare che chiunque fosse interessato a conoscere meglio i dettagli dell'opera e volesse sostenerla concretamente anche con iniziative per raccogliere fondi da destinare al completamento della costruzione, può contattare direttamente don Culoma sia in parrocchia che su Facebook al seguente indirizzo: (don Beppe Culoma) http://www.facebook.com/profile.php?id=100001756367760&ref=ts

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